Scusi? Posso dire una parola io? Ahhh la nostra merdaccia, venga venga Fantocci, si accomodi, finalmente ha trovato le parole, chissà quale profondo giudizio estetico avrà maturato in tutti questi anni, dica dica, allora? Per me "La Corazzata Cotionkin" è una cagata pazzesca!!! 92 minuti di applausi!!!
lunedì 1 novembre 2010
Essi Vivono!
sabato 16 ottobre 2010
L'Uomo Che Verrà
mercoledì 15 settembre 2010
Lasciami Entrare
Låt den rätte komma in / Let the right come in (John Ajvide Lindqvist, Norvegia, 2008)mercoledì 14 luglio 2010
Il Segreto dei Suoi Occhi
Nel piattume della programmazione estiva ecco un bel film.
Un impiegato di un ufficio giudiziaro in pensione decide di scrivere un libro su un caso di stupro ed omicidio, archiviato venticinque anni prima, ma che lui non riesce a dimenticare. Nello scrivere il libro riaffiorano i ricordi del colpevole impunito e di un amore mai confessato...ma non vi racconto altro perchè l'intreccio è complicato e rischierei lo spoiler.
Comunque è davvero un buon film. Non è esente da pecche (per dirne una forse è un po' lungo) ma ci sono sequenze memorabili. Alcune addirittura strepitose (come il piano-sequenza dello stadio). Per certi versi mi ha anche ricordato anche pellicole "esotiche" come quelle della Trilogia della Vendetta di Park Chan-wook, anche se questo è un film tipicamente occidentale.
A vederlo, al Sivori, ci saranno state cinque-sei persone al massimo. Sala vuota in attesa dei cinecocomeri. Un vero peccato perchè è un film che merita.
venerdì 1 gennaio 2010
La Sposa in Nero
La mariée était en noir (F.Truffaut,1968)mercoledì 2 dicembre 2009
Bubba Ho-Tep
mercoledì 28 ottobre 2009
Lebanon
Film decisamente strano, questo Lebanon. E' il 1982 e l'esercito israeliano sta entrando nel territorio libanese.Il film è interamente ambientato all'interno di un carrarmato israeliano che ha il compito di accompagnare un plotone di paracadutisti nell'esplorazione di una cittadina ostile.
Il film non mi ha convinto. L'impostazione è volutamente minimalista e sperimentale e il risultato è oppressivo e claustrofobico, ma assolutamente non realistico, anzi direi quasi teatrale. Non siamo ai livelli di Dogville, ovviamente, ma si ha tutto tranne che l'impressione di essere all'interno di un carroarmato vero - il che apre la porta ad una serie di interpretazioni metaforiche, alcune delle quali scontatamente banali.
Non è un film brutto...ma siamo ben distanti dalla qualità che mi aspetterei da un Leone d'Oro - che in questo caso sembra quasi un premio alle intenzioni e all'antimilitarsmo, piuttosto che alla reale qualità del film. Sullo stesso tema Waltzer con Bashir mi era piaciuto di più.



